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venerdì, 29 febbraio 2008

Lettera aperta al Dott. Vespa su Blog, Internet e mass media

a seguito di quanto espresso un paio di giorni fa, riporto e sottoscrivo la lettera aperta a bruno vespa scritta da stefano quintarelli.

Oggetto: Lettera aperta su Blog, Internet e mass media

Egregio Dott. Vespa,

Internet raggiunge nel mondo oltre un miliardo di utenti e in Italia circa 24 milioni di persone. Ogni giorno nascono circa 120.000 blog, per un totale di oltre 100 milioni di blog in tutto il mondo. Nel solo 2007, 44 milioni di persone si sono avvicinate con un ruolo partecipativo al più grande fenomeno sociale, culturale e democratico della storia recente,

In molti paesi autoritari i blogger difendono la libertà d'espressione e la democrazia sfidando la repressione e, talora, andando in prigione per questo. Nei paesi democratici i blogger estendono la libera circolazione delle idee, la comunicazione comunitaria e in definitiva la partecipazione alla vita sociale.

Il blog è diventato uno strumento di comunicazione di massa; piu' del 25% della popolazione del Canada e del 20% di quella del Regno Unito partecipano a "reti sociali" basate su Internet. In Italia si stimano oltre mezzo milione di blogger, in maggioranza non adolescenti ma giovani e adulti. Sono noti blogger anche alcuni esponenti politici italiani (ricordiamo tra i vari l'on. Gentiloni, l'on. Di Pietro, l'on. Letta, l'on Pecoraro Scanio, l'on Lanzillotta, l'on Storace, l'on. Santachè, ...), inclusi candidati premier alle prossime elezioni, e ben un terzo dei parlamentari britannici (incluso il primo ministro).

Ci sembra che demonizzare i blog e il social networking, che sono fondamentalmente espressione di libertà, di democrazia e di socializzazione, sia negativo e antistorico. Ancora peggio è criminalizzare i blog - come cercano talora di fare i paesi autoritari per giustificare le loro censure - solo perchè alcuni - giovani o no - lo usano male. Ci sembra che la trasmissione da lei curata del 21 febbraio 2008, peraltro dedicata ad un altro tema, abbia purtroppo (crediamo involontariamente) generato un sospetto generalizzato verso i blog e il social networking, se non addirittura verso la comunicazione via Internet. Sarebbe, a nostro parere, un errore grave analogo a quello di alcuni intellettuali aristocratici che, tanto tempo fa, condannavano in blocco la televisione perchè ... fa male ai bambini e toglie anche del tempo prezioso agli adulti per leggere libri e giornali...

Internet, il social networking e i blog non sono solamente un fenomeno sociale, culturale e politico di enorme importanza. Sono anche diventati i servizi trainanti di un settore economico centrale e strategico per lo sviluppo economico delle economie avanzate: le telecomunicazioni. Le telecomunicazioni sono infatti da un lato un settore a sè stante - che di per sè porta ricchezza e occupazione qualificata e genera fenomeni finanziari economici di prima grandezza  - e dall'altro sono un fattore propulsivo decisivo per l'economia nel suo complesso, e in particolare per la diffusione dell'innovazione presso le aziende e le famiglie.

La Commissaria UE Viviane Reding ha piu' volte ricordato che ben il 50% della crescita del PIL europeo e' legata allo sviluppo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT), di cui Internet costituisce la spina dorsale. Anche il recente rapporto Attalì per lo sviluppo economico della Francia è pervaso da iniziative di impulso alle tecnologie della informazione e telecomunicazione.

In Italia purtroppo l'economia cresce meno dei nostri omologhi europei anche perché le telecomunicazioni sono nelle posizioni di coda nelle graduatorie internazionali, come del resto lo è la televisione digitale (terrestre, via Internet e via satellite). La scarsa diffusione della banda larga è forse l'indice più significativo della nostra arretratezza nel settore decisivo delle tlc.

Secondo i recentissimi dati diffusi dall'organizzazione degli operatori TLC europei ECTA, il quadro italiano relativo alla banda larga è il seguente:

1. Diffusione della banda larga: L’Italia (16,5) si sta allontanando dalla media UE (19,8) ed è sempre più distante dai paesi comparabili come Francia, UK, Germania. Siamo lontanissimi, ovviamente, dai paesi nordici. Nell’Europa dei 15 siamo superati anche dall’Irlanda, e seguiti da vicino dal Portogallo. In sostanza, la banda larga in Italia è meno diffusa che in altri paesi, a prescindere da circostanze di omogeneità industriale e sociale.

2. Crescita della banda larga nel periodo settembre 2006-settembre 2007 : In Italia vi è stata una crescita del 3%, bassissima se paragonata con altri paesi comparabili, dove la crescita si attesta tra il 5% ed il 10%.

I dati italiani sono gravi non solo perché riflettono una situazione peggiore di altri paesi, ma anche perché indicano la difficoltà del Paese nel recuperare il gap. Anzi, la distanza con il resto d’Europea si va accentuando.

Una corretta comunicazione sui mezzi di informazione di massa riguardo le tecnologie ICT potrebbe contribuire in modo importante ad avvicinare sempre più persone alle telecomunicazioni, ad Internet e all'informatica con ricadute positive per l'intero sistema.

Vorremmo sottolineare che Internet è oggi il principale sistema di comunicazione mondiale assieme alla rete telefonica fissa e cellulare, e rispetto a queste ultime è molto più esteso nelle funzionalità. Come la rete telefonica, Internet viene impiegato per comunicazioni lecite come per quelle illecite. La differenza è che le comunicazioni e le funzionalità di Internet sono nella grande maggioranza dei casi pubbliche e rendono così visibili anche gli usi banali, deviati o addirittura illegali e criminali che purtroppo, proprio per la loro maggiore visibilità in rete, vengono additati come peculiari solo di Internet. Mai nessuno però, giustamente, ha pensato di criminalizzare in maniera generica la rete telefonica, pur essendo noto, antico, esteso e grave l'uso illecito e criminoso delle reti fisse e mobili, come è testimoniato dalle intercettazioni telefoniche rese pubbliche in diverse occasioni.

Discutere pubblicamente dei problemi sociali che Internet inevitabilmente riflette e, fortunatamente, spesso svela al pubblico, è importante ma va fatto mettendo nella giusta relazione gli effetti e le loro cause ed evitando considerazioni semplicistiche e condanne aprioristiche del mezzo.

Secondo noi è importante che non si criminalizzi la rete e che anzi se ne promuova l'uso e la diffusione estesa. La criminalizzazione di Internet tende a confondere  gli effetti con le cause e non permette di affrontare adeguatamente i problemi negativi - sociali o criminali  - che tutti desideriamo combattere. Una disinformazione su Internet non ne rallenterà la diffusione presso il pubblico competente ma ne frenerà l'adozione e la conoscenza proprio nel pubblico più bisognoso di informazione, spostando in là nel tempo l'occasione di far crescere questo Paese.

Viceversa, una corretta e approfondita informazione può contribuire decisivamente a massimizzare i benefici di Internet e a ridurre invece gli effetti negativi dei nuovi sistemi di comunicazione.

Fiduciosi che in futuro vorrà considerare anche i benefici di Internet e delle telecomunicazioni e non solo i problemi sociali, anche gravi, che essa rivela, le manifestiamo fin d'ora la nostra disponibiiltà a partecipare a un confronto su questi temi che a nostro parere sarebbe importante trattare in maniera approfondita e positiva in una delle prossime trasmissioni che a nostro parere sarebbe opportuno programmare e alla quale, se lei desidera, siamo pronti a dare il nostro contributo di esperienza e competenza.

Restiamo a sua disposizione per ogni eventuale chiarimento e approfondimento e nel frattempo Le porgiamo i nostri più cordiali saluti.


postato da: a_g alle ore 10:39 | link | commenti (3)
categorie: blog, bruno vespa, journalism, disinformazione, porta a porta
mercoledì, 27 febbraio 2008

still living with my moms

ieri, leggendo su corriere.it della presunta campagna-choc riguardante il problema degli alloggi per gli studenti francesi ho avuto come una sensazione di deia'-vu.

mi dicevo "ma io questo poster l'ho gia' visto".

chiacchierando qua e la' mi sono reso conto di non essere l'unico ad aver avuto la stessa sensazione, per cui (con la speranza di non essere rincoglioniti in due) ho fatto una veloce googlatina

ed ecco trovato un'altra conferma oltre alle impressioni personali: ok, la fonte non e' verificabilissima, ma tre indizi fanno una prova: la stessa immagine era stata usata anni fa dall'unione degli universitari. in italia. senza nessuno choc.

ne consegue che:

  • gli universitari francesi sono piu' bravi di quelli italiani nell'attirare l'attenzione mediatica
  • gli universitari francesi sono bravi a copiarci
  • gli italiani in due anni sono diventati piu' bigotti
  • i cronisti del corriere potrebbero documentarsi meglio

a-ri buona disinformazione a tutti!
postato da: a_g alle ore 10:38 | link | commenti (7)
categorie: disinformazione, corriere

blogging is (not?) a crime

da due giorni (il weeekend non conta, sono offline il 90% del tempo, quasi al contrario rispetto a quello che accade in settimana) non scrivo nulla qui.

da due giorni in ufficio ho talmente tante cose da fare che non ho trovato tempo per scrivere, ne' tantomeno qualcosa di interessante da proporvi.

da due giorni e' iniziato sanremo, e in questi due giorni per fortuna ho avuto sempre qualcosa di meglio da fare che guardarlo (il non-compleanno di un'amica e, finalmente "non e' un paese per vecchi").

ammetto comunque che il non poter partecipare a pieno titolo al buzz mediatico-gossipparo (a suo modo appassionante) un po' mi dispiace.

come mi spiace venire a conoscenza solo oggi della puntata di giovedi' scorso di porta a porta, in cui - leggo - a partire dal delitto di perugia (di cui non mi pare si fosse mai parlato in quella sede) il conduttore e svariati ospiti si siano divertiti a sproloquiare sull'interweb, i bloggg, i gggiovani e il disagggggio.

se avro' tempo mi guardero' la puntata su raiclick, (anche se video con estratti sono facilmente reperibili), ad ogni modo mi accodo al grido di vergogna per la superficialita' e il qualunquismo con cui l'argomento sia stato trattato.

ok che sono un puttanone vanitoso (cit.), ma da qui a parlare di blog come primo passo verso la prostituzione? madaaaaaaaai (mughini mode: ON)

buona disinformazione a tutti!
venerdì, 22 febbraio 2008

la gita delle medie

ah l'islanda

terra lontana, misteriosa, di cui sinceramente so poco, se non che:

si conoscono tutti e si chiamano per nome
fa un fredddo cane
il terreno e' accidentato ('azz, l'ideale per un suv )
ci sono geyser
c'e' bjork


come conoscerla meglio?

niente di meglio di questa lodevole iniziativa in cui sono stato coinvolto da capitan charisma,

partendo da qui ho cercato di capire, attraverso l'attenta lettura (e il commento) di post di fanciulle locali, qualcosa in piu' su questa terra lontana e affascinante.

loskins pare testimoniare che faccia freddo e che il raffreddore sia dietro l'angolo.

salome mi mostra come, nonostante il freddo gli islandesi se ne fottano del rischio di prendere il raffreddore

fjolan dice che e' un mondo nuovo. non ho capito cosa volesse dire, ma credo le piacciano i begli uomini.
non ho speranze.

in fondo, credo di non aver imparato tantissimo sull'islanda, passo la palla a claudio, angelo e marco, magari loro sono piu' ricettivi!
postato da: a_g alle ore 13:51 | link | commenti (7)
categorie: blog, meme, italy loves iceland
mercoledì, 20 febbraio 2008

[inserire imprecazione a caso qui]

[continuare a inserire imprecazioni a caso]

avevo scritto un post chilometrico e mi si e' crashato firefox perdendo tutto. [continuare a inserire imprecazioni a caso].

[inserire imprecazioni a caso anche qui] accidenti a me che non scrivo prima tutto in notepad.

peccato, era un post bellissimo, intelligentissimo e tutti gli -issimi del mondo, chissa' se riusciro' mai a riscriverne uno cosi'.

[continuare a inserire imprecazioni a caso, ma un po' meno]

chiedendovi scusa per le imprecazioni vi chiedo: a voi e' mai successo?

e anche

come scrivete di solito i vostri post? direttamente nell'editor della piattaforma che utilizzate o in altro modo?

[inserire imprecazioni blande, borbottate, per fortuna mi passa in fretta]
postato da: a_g alle ore 16:09 | link | commenti (12)
categorie: personal, blog, sfiga, idiota
martedì, 19 febbraio 2008

[quick update] magazine

moodmagazine di carta.

finalmente la mia rivista da cesso preferita (alla quale ho anche avuto l'onore di collaborare) diventa di carta veramente.

cosi' la posso smettere di portarmi il laptop in bagno, e iniziare a leggere con la dovuta calma e attenzione il tutto.

lo dicono anche in un blog ultra-fico.
postato da: a_g alle ore 12:01 | link | commenti (4)
categorie: personal, work, journalism, public service announcement, moodmag
lunedì, 18 febbraio 2008

[quick update] we're baaaack

dopo uno iato di qualche giorno e una riorganizzazione, torna la prima community di hip hop online.

diamo il bentornato ai forum di hotmc.com

postato da: a_g alle ore 12:22 | link | commenti (2)
categorie: work, hotmc
venerdì, 15 febbraio 2008

SUVing is not a crime

faccio outing.

ho un SUV (o meglio, mio padre ha un SUV)

indi per cui, secondo quanto espresso oggi (a seguito dei fatti di milano) in molte parti della blogosfera (e non solo):

sono un coglione, volgare, arricchito, col cazzo piccolo, inquinatore, rozzo, con manie di onnipotenza e col cazzo piccolo.

ora lo sapete, vedete un po' voi.

per fortuna non sono anche svizzero, altrimenti era finita.

buon weekend, vado a prendere il tram
postato da: a_g alle ore 17:05 | link | commenti (13)
categorie: personal, blogger col suv
giovedì, 14 febbraio 2008

il non post di san valentino.

non so come la vediate voi, a me s. valentino e' una festa che non piace, non l'ho mai sentita (come mi viene difficile sentire tutte le feste che prevedono la coercizione di un determinato sentimento).

corriere.it segnala, citando (con alcune traduzioni approssimative) a sua volta il times  venti motivi (dieci per lui e dieci per lei) per cui detestare la festa degli innamorati.

detestare lo trovo esagerato, e poi fa molto "zitella acida", anche quest'anno, come nelle passate occasioni mi limitero' a ignorarlo.

per cui, cari amici, questo post di san valentino non esiste, e mi spiace che non possiate leggere l'elenco di cose qui sotto, visto che non esiste.
  1. non ho bisogno di un giorno particolare per fare cose stupide per la mia lei, mi riesce benissimo tutto l'anno
  2. i baci perugina tenderei a mangiarli tutti prima di riuscire a regalarli.
  3. non ci sono regali (rosa) per gli uomini
  4. anche se ci fossero, non mi piace che sia una ricorrenza a decidere che mi "merito" un regalo
  5. troppe coppie al ristorante, se proprio quel giorno ho voglia di una cena non-romantica???
e voi, da che parte state?

festeggiatori, detestatori, o ignavi?

PS: buon onomastico 'ma
postato da: a_g alle ore 16:44 | link | commenti (7)
categorie: personal, life the universe and everything, momma
mercoledì, 13 febbraio 2008

apocalypse now

tramite lo straniero di elea scopro un'altra fonte di interesse che va ad alimentare la mia passione apocalittica.


end of the world facts: scenari e cause di una (sempre meno) ipotetica fine del mondo.

nell'articolo ci viene data la possibilita' di scegliere fra:
  • rivolta delle macchine, divenute piu' intelligenti dell'uomo (nel caso del mio frullatore, e' gia' successo)
  • fine delle scorte di combustibile fossile (datemi una ribollita, e vi do' combustibile fossile per giorni)
  • collisione con meteorite (impossibile, almeno finche' ci sara' bruce willis)
  • epidemia
  • cambiamenti climatici (probabilmente provocati dalle conseguenze del mio incontro con la ribollita)
la fonte indica come piu' pericoloso e probabile il rischio di fine tramite cambiamenti climatici à la the day after tomorrow, e trattandosi di un blog che tratta di argomenti ambientalisti, c'era probabilmente da aspettarselo.

personalmente, credo a causa dell'imprinting nel "settore" datomi da "l'ombra dello scorpione" e da "l'ultimo uomo sulla terra" (magnifica storia di dylan dog), voto per l'epidemia.

voi che ne pensate?
postato da: a_g alle ore 10:38 | link | commenti (3)
categorie: catastrofe, curious, life the universe and everything