nick hornby e' uno dei miei scrittori preferiti, "high fidelity" uno dei romanzi che amo di piu', e in cui piu' mi sono riconosciuto, sin dalla prima lettura (prima di molte).
certo, riconoscersi in rob fleming non e' propriamente il top a cui uno possa aspirare nella vita, ma questo antieroe ha di sicuro dei punti interessanti.. e poi alla fin fine qualcosina nella vita riesce a combinarlo anche lui, nonostante tutto
ad ogni modo, senza stare a fare classifiche top five, lasciatemi citare qualcosa
“Le cose, una volta accadute, riesco sempre a vederle per quello che sono –
il passato lo padroneggio niente male. E’ il presente che non capisco.”
buon ponte a tutti :-)